2014: QUEST’ANNO PULSART È RITUAL.

COSA TI VIENE IN MENTE QUANDO LEGGI RITUAL?

Forse una forma arcaica di iniziazione, o un tavolo illuminato da candele attorno al quale sono riunite delle persone, oppure una danza popolare a cui partecipano uomini e donne vestiti con strani costumi.

Ebbene il rituale ha un significato profondo che rimanda all’antropologia: a quella scienza che studia l’uomo come individuo e in relazione con gli altri.

Il rituale è la conseguenza alle nostre domande: non siamo in grado di spiegare ciò che accade intorno a noi e dentro di noi, e per questo abbiamo bisogno di un’immagine, di un’azione, di un’atmosfera che ci assicuri la nostra esistenza e il passaggio da un momento all’altro della nostra vita.

ritual“Un rito di passaggio è un rituale che segna il cambiamento di un individuo da uno status socio-culturale ad un altro, cam­biamenti che riguardano il ciclo della vita individuale; il caso paradigmatico è quello dei riti di iniziazione ma anche altri avvenimenti come la nascita, la morte, il matrimonio o anche altre situazioni connesse o meno ad avvenimenti biologici, possono essere gestite socialmente mediante tale tipologia di riti. Il rituale si attua, il più delle volte, in una cerimonia o in prove diverse. I riti di passaggio permettono di legare l’individuo al gruppo, ma anche di strutturare la vita dell’individuo a tappe precise, che permettono una percezione tranquillizzante dell’individuo nel rapporto con la sua temporaneità e con la sua mortalità. Questo fenomeno ha dunque un ruolo importante per l’individuo, per la relazione.” Van Gennep, I rituali di Passaggio.

 

RITUAL è l’ispirazione e il progetto su cui gli artisti della quinta edizione di PULSART lavoreranno, penseranno, creeranno. Non ci sono limiti alle tecniche e ai materiali da utilizzare, alle idee, ai tormenti, all’essenza, alle sensazioni.

Quali e dove sono i rituali nella nostra società mentre percorriamo una via, osserviamo una foglia cadere, abbracciamo una persona, chiudiamo gli occhi e riflettiamo sul profumo che raggiunge i nostri sensi?

Secondo Van Gennep (professore di Etologia all’Università di Neuchatel) la vita di una persona è un percorso a tappe: nascere, crescere nella società, sposarsi, diventare genitori, lavorare, fare carriera, morire. Ogni passaggio è segnato da una cerimonia che manifesta la transizione da una condizione a un’altra della propria vita. I rituali avvengono e non possono non avvenire: è la natura a imporre questo percorso inarrestabile.

Il rito di passaggio, il percorso completo di transizione, si suddivide in

  • riti di separazione (preliminari): l’individuo è separato dal contesto dove vive
  • riti di margine (liminari, al confine): avviene un passaggio simbolico (ad esempio una prova)
  • riti di aggregazione (postliminari): l’individuo veste un nuovo status sociale ed è reintegrato nel suo contesto.

Il rituale è un atto sociale e performativo, che inebria, trasforma e crea.

Alcuni esempi sono

  • riti di passaggio
  • riti di iniziazione
  • riti positivi e negativi
  • riti che rafforzano il legame sociale
  • sacrifici ed efficacia del rituale
  • rituali nelle diverse società
  • sequenze cerimoniali
  • riti di passaggio rivisitati
  • dalla culla alla tomba
  • passaggi cruciali
  • pla­smare un uomo nuovo
  • rituali
  • riti venatori
  • rituali nello sport
  • riti politici contemporanei
  • riti e mass media.

Ti aspettiamo alla quinta edizione di PULSART per scoprire come gli artisti hanno interpretato il tema RITUAL e per entrare nel mondo dell’arte sensoriale.

PREPARATI A QUESTO RITUALE.

http://www.pulsart.it/2014-questanno-pulsart-e-ritual/

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Complimenti Anna!

Complimenti alla nostra Anna Zerbaro, curatrice e Art Director del festival Pulsart Restart e da oggi assegnista di ricerca all’interno del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia m.a.c.lab.

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Pulsart Restart CALL FOR LOCAL ARTISTS

Pulsart Restart CALL FOR LOCAL ARTISTS

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“Uno dei nostri obiettivi è sempre stato quello di dar risalto agli artisti locali. Quest’anno un’area di Pulsart Restart Edizione 2014 sarà espressamente dedicata a voi giovani creativi che risiedete nei limitrofi di Schio e Thiene.

Abbiamo aperto una “DURA” selezione poiché la qualità degli artisti ospiti è molto alta.
Volete mettervi in gioco e partecipare a Pulsart Restart Edizione 2014?

Mandate la vostra richiesta di partecipazione o chiedeteci informazioni a info@pulsart.it entro il 31 marzo.
Le opere selezionate dovranno essere assolutamente attinenti al FIL ROUGE di quest’anno che potrete leggere sul sito internet e che riportiamo qui sotto:

Ritual.

“Un rito di passaggio è un rituale che segna il cambiamento di un individuo da uno status socio-culturale ad un altro, cambiamenti che riguardano il ciclo della vita individuale; il caso paradigmatico è quello dei riti di iniziazione ma anche altri avvenimenti come la nascita, la morte, il matrimonio o anche altre situazioni connesse o meno ad avvenimenti biologici, possono essere gestite socialmente mediante tale tipologia di riti. Il rituale si attua, il più delle volte, in una cerimonia o in prove diverse. I riti di passaggio permettono di legare l’individuo al gruppo, ma anche di strutturare la vita dell’individuo a tappe precise, che permettono una percezione tranquillizzante dell’individuo nel rapporto con la sua temporaneità e con la sua mortalità. Questo fenomeno ha dunque un ruolo importante per l’individuo, per la relazione.”
– VAN GENNEP –

Le opere poi dovranno essere consegnate/realizzate nei tempi che vi comunicheremo a breve.”

Pulsart Restart

Il progetto di AtelierFraSe.

Mantenere il controllo dal disegno alla realizzazione dell’idea.

Essere parte del processo ideativo e produttivo.

Con il progetto, che si realizzerà nell’opera esposta a Pulsart in luglio, Serena e Francesco di AtelierFraSe vogliono raccontare e condividere la storia delle persone attraverso degli oggetti: i libri. Come?

Lo scopriremo insieme a luglio. Nel frattempo, non smettete di coltivare le vostre idee.

Citazione

Nell’evento dell’estate (luglio), Pulsart, ci sarà una sezione dedicata al lavoro di Artimprendo per materializzare ciò che è successo dal 17 febbraio 2014.

Artimprendo in Pulsart è un patto con gli artisti e i partecipanti al progetto: un’opera d’arte.

Pulsart

Mi presento, sono Anna e artimprendo.

Sono Anna Zerbaro, curatrice e direttore artistico di Pulsart Restart. Vivo e lavoro tra la mia casa-studio e il mondo. Ho iniziato ad occuparmi di arte contemporanea sui banchi del liceo sostituendo castelli in aria con allestimenti ideali ed irreali. Ho sognato un festival dove poter mettere in contatto artisti e persone provenienti da ambiti culturali e sociali differenti ma che attraverso il linguaggio dall’arte contemporanea potessero vivere un’esperienza emozionale di forte impatto, un’esperienza collettiva in grado di creare connessioni non solo nel tessuto sociale dove il festival ha luogo. Questo è Pulsart Restart, una passione condivisa costruita nel tempo da tanti piccoli tasselli e questo è il motivo per il quale Pulsart Restart collabora alla realizzazione di Artimprendo.

Io credo fermamente che il processo creativo messo in atto da ogni artista per raggiungere alla realizzazione di un’opera possa essere declinato in ambiti assolutamente differenti scardinando percorsi canonici e aprendo nuove e sorprendenti possibilità di sviluppo e risultati inaspettati.

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Intervista a Luca Immesi per Artimprendo.

Chi è Luca Immesi?

“Sono un regista cinematografico e la video-arte è la mia passione. Ho girato un film con la mia socia, Giulia Brazzale, e con  Alejandro Jodorowsky. Ne sto realizzando un altro sulla psicomagia.  Ho esposto un’opera video all’evento Pulsart.”

Perché hai accettato di essere parte di Artimprendo?
“Sono stato coinvolto in questo progetto da Anna e dall’interesse per il tema. Tra i sensi il sesto è quello che mi affascina di più. Ecco che nasce l’intuizione, un tema che sto affondando con i ragazzi e un esperimento che ci sta regalando grandi soddisfazioni. In questo periodo della mia vita l’intuizione ispira le mie giornate, il mio lavoro e il mio fare arte.”

Cosa ti darà Artimprendo?
“Grazie a uno scambio continuo di stimoli tra le persone che partecipano al progetto, Artimprendo mi sta arricchendo di esperienze nuove. Qui dai e ricevi informazioni ogni attimo. È un’avventura stimolante, un’occasione per testare emozioni, modi di pensare, menti differenti, fantasie.”

Un aggettivo per definire Esperimentocinema.
Innovativo.”

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Pulsart Restart. La rivoluzione dell’arte.

Pulsart Restart / art design music festival sta tornando!

pulsart

“PULSART è un festival dedicato alle arti contemporanee ideato, creato e organizzato nel 2010 da TYPE CREATIVE PEOPLE,Daamstudio e Anna Zerbaro Pezzin e ospitato nella città di Schio.
Il crescente interesse dimostrato dal pubblico e dagli addetti ai lavori ha permesso a PULSART di crescere ed evolversi: da sezione dedicata all’arte contemporanea all’interno delle manifestazioni krap Invaders 2010 e Pulsart Edizioni 2011 e 2012 a vero e proprio appuntamento dedicato alla cultura dell’arte e ai vari linguaggi che ne caratterizzano l’espressività. Dal 2013 si è unito all’organizzazione lo staff di HOODOOH e l’evento viene rinominato PULSART RESTART, nome che viene dato anche all’Associazione creata per gestire l’evento che diventa di carattere europeo ed internazionale ospitando molti artisti stranieri ed ottenendo così il Patrocinio dell’Unione Europea e della Regione Veneto. Pulsart raggiunge così la quinta edizione nel 2014.”

L’arte, le ambizioni e le idee di Artimprendo parteciperanno a questo festival, dove le arti contemporanee rivoluzionano i pensieri, l’immaginazione e tutti i mondi possibili.

STAY TUNED!

@PulsartSchio