Il vero progresso.

“Il vero progresso” avverte Tony Fadell, l’imprenditore padre dell’iPod e del termostato Nest, “arriva quando una sola azienda riesce a riassumere in sé il cambiamento, a creare il prodotto che quel cambiamento rappresenta. Poi gli altri arrivano e copiano, diffondendo un modello simile.”

Consigli in poche parole. Monica Calcagno.

In poche parole la nostra professoressa di economia e gestione delle imprese Monica Calcagno ci offre qualche consiglio sull’innovazione, il design e la gestione della creatività.

  • “Go for quantity”
  • Abbraccia il fallimento (e trai esperienza)
  • Non fermarti alla prima soluzione (ce ne sono sempre altre e per affrontare qualsiasi ostacolo servono alternative)
  • Discuti tramite artefatti
  • Coinvolgi il cliente (è a lui che ti rivolgi)
  • La creatività è di tutti, non ci sono specialisti (chiunque può avere idee brillanti, apri la tua mente e ascolta chiunque incontri lungo il tuo percorso, oppure continua a cercare)

La crisi secondo Albert Einstein.

“Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

 La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere ‘superato’.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle  persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare  per superarla.”

Albert Einstein

Fondamenta 3.0: Venezia, arte, innovazione.

Sapete tutti quanto l’arte e la creatività valgano per Venezia, la sua società e la sua economia.

Lo sapete, giusto?

Se volete approfondire l’argomento, rispolverare la conoscenza di questa attualità o volete partecipare a un evento che vuole superare il successo del 2013, non mancate a FONDAMENTA 3.0, il 31 maggio, dalle 17 alle 24Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia.

Di seguito potete leggere il comunicato stampa e il programma, trovare i contatti per richiedere maggiori informazioni e un invito.

COMUNICATO STAMPA

Fondamenta 3.0 – La Sensa

31 maggio 2014, ore 17-24, Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia

Dopo il successo del 2013, Fondamenta 3.0 si ripropone come evento pubblico di esplorazione degli impatti positivi che l’arte e la creatività possono avere sulla società e sull’economia di Venezia.

Nel processo rimesso in moto nel 2013 da un pool di giovani associazioni culturali veneziane nell’ambito delle politiche giovali del Comune di Venezia, si innesta quest’anno il lavoro di ricerca del m.a.c.lab – Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura dell’Università Ca’ Foscari. Grazie anche al contributo della Camera di Commercio, la produzione culturale ed artistica viene proposta anche come risorsa per lo sviluppo sociale ed economico della città. A ribadirequindi che “con la cultura si mangia”, l’iniziativa partirà con un workshop dedicato alle industrie creative veneziane ed al loro radicamento nella città storica.

Parallelamente le Fondamenta saranno popolate da una quindicina di interventi artistici, selezionati a partire da circa 80 proposte e curati dal team degli assegnisti di ricerca del m.a.c.lab (Viviana Carlet, Gianluca D’Incà Levis, Anna Zerbaro, Marco Baravalle) con il supporto grafico ed organizzativo di Studio Fludd.

Per una sera arti visive, videoarte, design, musica, design dell’interazione, trasformeranno la Fondamenta in uno spazio all’interno del quale i negozi, i bar, le case, le calli, i muri saranno soggetto e oggetto dell’intervento artistico.Non un museo o unfestival, bensì un pezzo di città rivitalizzato, dinamico e allegro, pensato prima di tutti per chi la città la abita. I laboratori artistici per bambini che saranno organizzati in Corte Zappa saranno un altro modo per segnalare l’attenzione che Fondamenta 3.0 dedica al coinvolgimento dei residenti.

Fondamenta 3.0 porta l’arte contemporanea nello spazio reale di vita, lavoro, tempo libero di chi abita o transita per Venezia. L’obiettivo è mostrare come l’arte a Venezia possa assumere anche forme diverse dall’esibizione élitaria, relazionandosi per un giorno con la geografia fisica ed umana della città reale.

A confermare il radicamento di Fondamenta 3.0 con la vita reale di Venezia contribuisce anche la concomitanza con la festa della Sensa, momento tradizionale in cui la città celebra il suo rapporto con il mare. In quest’ottica, anche Vela SpA, la società pubblica che tra le molteplici attività gestite, promuove l’immagine di Venezia e coordina i principali eventi cittadini, diventa partner del progetto e contribuisce a valorizzare le millenarie tradizioni culturali delle città e le più vivaci manifestazioni dell’arte contemporanea.

Per info ulteriori: Prof. Fabrizio Panozzo, Coordinatore m.a.c.lab, bauhaus@unive.it

 

PROGRAMMA FONDAMENTA 3.0 – LA SENSA

31 Maggio 2014, dalle 17 alle 00.00, Fondamenta della Misericordia

17.00 – Workshop introduttivo

La città (davvero) creativa: Industrie creative e imprenditorialità culturale in presa diretta

Introducono:Fabrizio Panozzo, m.a.c.lab e Alberto Capuzzo, Came di Commercio di Venezia

 

Testimonianze di aziende creative veneziane

Coordina: Manuel Bordignon

Commentano: Marco Baravalle e Erika Cavriani, m.a.c.lab

 

17.00 – 20.00, Laboratori creativi

In Corte Zappa, l’associazione Pan di Zenzero propone attività mirate ad avvicinare i più piccoli, attraverso il gioco e la sperimentazione diretta, all’arte, alla creatività, al riciclo, al rispetto dell’ambiente e alla conoscenza della Festa della Sensa.

 

17 – 23, Progetti Artistici site specific.

Giuseppe Abate, vive tra Venezia e Milano

La domesticazione della textures / Un lavoro grafico-performativo, che l’artista decide di realizzare in presa diretta, sui muri interni di una casa abitata su Fondamenta della Misericordia, che il 31 maggio sarà aperta al pubblico.

 

How we dwell (Marco Gobbi, Andrea Grotto, Cristiano Menchini, Adriano Valeri) e Gli Impresari (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe, Rosaria Sorbello).

La macchina del tuono / I due gruppi di artisti, entrambi attivi in Bevilacqua La Masa, si uniscono qui per creare una grande macchina ad impatto scenografico, un’installazione performativa che coinvolgerà il pubblico visivamente e acusticamente.

 

Elena Mazzi, Vive e lavora a Venezia, www.elenamazzi.com

Detour / Una mappa che attraverso cui l’artista guida alla scoperta delle case occupate in Fondamenta (alle 18.30 e alle 19.30). Le case sono segnate da zerbini stampati per l’occasione con frasi che alludono allo spazio pubblico, alla sua ambivalenza di scena del conflitto tra privatizzazione e valore d’uso.

 

Davide Salmaso, (aka Davide Kaya) abita in Fondamenta

http://www.reachthegoaltobold.com/?attachment_id=645

Pignatte / Alcune pignatte a forma di Grande Nave da crociera costruite dall’artista, saranno spaccate assieme ai visitatori durante la giornata. Nel giorno della Sensa si ripropone un rituale popolare legandolo ad un tema di attualità.

 

Enrico Coniglio e Nicola di Croce, sono interessati al rapporto tra suono e territorio e all’estetica del paesaggio contemporaneo. www.enricoconiglio.comhttp://nicoladicroce.tumblr.com

Tavoloparlante / Il progetto vuole lavorare con gli oggetti della quotidianità portati dagli abitanti delle Fondamenta: utensili, giocattoli… qualsiasi cosa utile a produrre i suoni che “suoneranno” grazie alla manipolazione prodotta live dai due artisti.

 

Cécile Barraud de Lagerie, grafica e designer del tessuto francese, di base a Bruxelles http://www.delagerie.com

Close-line / Installazione labirintica sulla relazione e contrasto tra spazio pubblico e privato a Venezia attraverso il tessuto, generata da un momento laboratoriale collettivo.

 

Daniele Catalli, Illustratore, scenografo, designer, Vive a Torino. http://www.printaboutme.it/daniele-catalli

Dream Circus / Tappa acquatica di un progetto itinerante che innesca attraverso il disegno una circolazione planetaria di sogni e incubi. 

 

Riccardo Giacomini e Giulia Belli, Artisti e inventori, specializzati in tecniche di stampa e pittura all’Accademia di Venezia.

Battleship / installazione ludica che attraverso il meccanismo della battaglia navale coinvolge il pubblico nella progressiva creazione di una rete di tracce e disegni, frutto di imprevedibili reazioni a catena.

 

Laura Bianco, Documentarista milanese, interessata all’interazione tra documentario, fiction e fotografia.

Venezia-Shanghai/ Un viaggio psico-geografico in due realtà lontane, un impulso all’osservazione, basato su una visione della città come brulichio di singoli punti di vista e di singoli viaggi quotidiani.

 

Julia Fuentesal Rosa y Pablo Muñoz de Arenillas, Laureati all’Accademia di Belle Arti di Siviglia, nel 2010 iniziano a collaborare per creare progetti d’arte contemporanea legati allo spazio pubblico.

Wait / L’oggetto non sarebbe un oggetto se non si trovasse in un luogo…L’incertezza è la reazione dello spettatore curioso di scoprire ciò che è nascosto. L’installazione domanda la partecipazione dello spettatore come parte integrante dell’opera.

 

Dapes, Incentra la sua ricerca nell’arte partecipativa, partendo da processi quotidiani e comuni, ricreando situazioni fruibili dallo spettatore attraverso il gioco

Polpetta / Giocheremo insieme in una sfida tra polpette preparate in casa, nelle osterie, cucinate dai cuochi di Dapes. Condivideremo momenti conviviali e competitivi, in cui tutti potranno partecipare. Il pubblico, coinvolto in giurie serissime, eleggerà la migliore polpetta della città.

 

Lisa Castellani, s’interessa di public art e community-based art in una ricerca che si coniuga in progetti site specific http://www.lisacastellani.it

A penny for your thoughts / La festa della Sensa è storicamente legata alla cerimonia in cui il Doge butta un anello nell’acqua ed in quell’attimo si compie una promessa: la città sarà la sposa e dominatrice del mare. L’artista inviterà i passanti a salire in una barca e a scrivere una promessa in un foglio che verrà depositato in un recipiente di vetro in cambio di un centesimo.

 

Cristina Gori lavora attorno al dualismo natura/artificio interessandosi a problematiche contemporanee quali le modificazioni genetiche. http://www.cristinagori.com.

Falling / L’installazione sul Ponte Fondamenta Ormesini rappresenta una vegetazione artificiale che con il buio rilascerà, attraverso la fluorescenza di pigmenti presenti nella vernice, una luce verde attuando una sorta di fotosintesi notturna.

 

Rosengarten Residency, durante la prima settimana di maggio il quartiere creativo di Bolzano – Rosengarten – si è popolato di nuovi “abitanti” creando un “collettivo temporaneo” formato da artisti e creativi pronti ad ideare insieme un progetto per la Rosengarten Residency.

Greetings from Rosengarten / Gli artisti ospiti alla residenza Rosengarten durante il loro “soggiorno” hanno inviato delle cartoline a Fondamenta 3.0, dove raccontano il processo creativo e le metodologie di lavoro collettivo scaturite dall’esperienza di residenza artistica. Chiederanno a Fondamenta 3.0 di fare altrettanto. http://www.franzmagazine.com.

Fondamenta 3.0 è un evento importante non solo per la città di Venezia e i suoi abitanti,

ma per tutti gli amanti dell’arte,

per coloro che credono nell’innovazione e nel progresso,

per chi guarda al futuro e non sacrifica gli ideali, non smette di sognare e di creare.

FONDAMENTA 3.0

Bisogni e desideri.

Ai nostri ragazzi è stato chiesto di definire bisogni e desideri. Volete conoscere le loro risposte? Continuate a leggere!

BISOGNI:

  • un obbligo
  • una meta raggiungibile
  • è irrazionale
  • è fisico

DESIDERI:

  • una speranza
  • un obiettivo nel futuro
  • è razionale
  • è spirituale

Li condividete? Volete aggiungerne altri? Scriveteci!

Artimprendo è un progetto. E non solo.

Artimprendo è un progetto
che cresce con l’innovazione grazie alle idee di 12 ragazzi,
aspiranti imprenditori e liberi sognatori.

La crisi non è un limite per l’entusiasmo e il lavoro.

Il coraggio, la dedizione, la passione, l’arte e le emozioni
sono le onde del mare imprenditoriale.

Questo progetto lo dimostra ed è un percorso verso il futuro.

Aspetti professionali per il successo.

Ecco gli aspetti professionali che i ragazzi di Artimprendo vorrebbero sfruttare per il successo:

  • propositività
  • positività
  • autostima
  • stare bene con sé stessi
  • saper risolvere i problemi
  • tenacia
  • pazienza
  • talento (e saperlo valorizzare)
  • consapevolezza
  • responsabilità
  • capacità
  • sentirsi potenti, ma non onnipotenti

Mafalda stato

Vuoi aggiungere altri aspetti? Scrivici!

Controcorrente.

Com’è andare controcorrente?

Quando gli altri (chiunque ti stia attorno) si muovono veloci e allora tu ti fermi o rallenti il tuo cammino.

Quando gli altri si muovono con lentezza e rassegnazione, e allora tu inizi la tua corsa: sei veloce e ti senti veloce, ricco dell’entusiasmo innescato da una scintilla, dall’idea.

Questo è andare controcorrente, dove la corrente è la concorrenza del mercato.

Se vuoi emergere con le tue azioni e le tue idee, scegli di andare controcorrente!

Per un progetto di lavoro.

Quali sono le caratteristiche più forti da inserire nel nostro progetto di lavoro?

Qui ad Artimprendo si studiano e si provano le tecniche di concentrazione per focalizzare i propri obiettivi, a partire da un esercizio basato sul corpo: farlo collaborare con la mente, le emozioni e la creatività.

Respirare per risolvere le tensioni. Alleggerirsi dai pesi inutili e a occhi chiusi pensare alla meta che vogliamo raggiungere.

Sogni.

L’energia non basta a metà, continua a correre per portare avanti un progetto, realizzare un’idea, superare il compromesso, andare oltre il banale e raggiungere l’originalità che incute la fantasia.

Non arriva mai il tempo di fermarsi, ogni giorno regala i pensieri che costruiscono le idee.

Credere ai sogni? Seguirli? Perché no?

Immagine

La differenza fra genio e follia è il successo

Hieronymus Bosch, Trittico del Giardino delle Delizie

Hieronymus Bosch, Trittico del Giardino delle Delizie

Arte e Management, artisti e imprenditori, hanno una radice comune: la creatività, nel senso di attività creativa. Entrambi si appassionano a un’idea, un’illuminazione, a cui dedicano tutte le loro energie col fine di realizzarla nella condivisione.

I verbi di un progetto. In ArtWorks con Angela Loveday.

Spiegare concatenazioni simboliche e semiotiche, partendo dall’idea iniziale fino alla realizzazione finale.
Descrivere le tecniche.
Rendere l’idea, illustrare il progetto.

“I creativi siete voi e avete un incarico: lavorare per realizzare un’opera.”
Angela Loveday

Attraverso i social, diffondere nel web ciò che si è realizzato, per condividerlo. Creare un’opera virale, per coinvolgere il pubblico.

 

Citazione

“Ci vuole generosità.
Se si sa fare, le capacità si mettono a disposizione.
E le idee si condividono!”

Immagine

un’idea esiste con le sue mani

arti giano

Citazione

“Questa settimana é stata intensa e impegnativa. Una jam session continua, una specie di backstage on the run.”

Luca Immesi, Esperimentocinema.

Citazione

“Grazie Luca Immesi per essere stato con noi! Serviva creare non solo un pezzo d’arte ma anche il gruppo. Meditazione+condivisione.”

Suvi – esperienza con Esperimentocinema.

Citazione

“L’intuizione c’è, esiste già, deve solo emergere da ciò che sono i nostri schemi, i nostri abituali modi di agire.. Ecco perché la meditazione in questi quattro giorni è stata parte fondamentale della nostra formazione: cercare di “calmare” il caos dei pensieri, significa dare la possibilità alle idee valide di affiorare.”

Elisa – esperienza con Esperimentocinema.

Citazione

“Attraverso l’individuazione di finalità precise è possibile incanalare le energie in gioco verso uno scopo condiviso, emerge in questo la rilevanza di un ruolo di leading. Abbiamo apprezzato, infine, il fattore tempo come importante elemento di conciliazione e unione del gruppo. Interessante è stata la scelta di unificare il gruppo di lavoro con pratiche meditative, in questo senso mi sembra di poter sottolineare una nota di creatività legata alla strategia organizzativa.”

Damiano – esperienza con Esperimentocinema.

Citazione

“Luca è un regista di indubbio valore e molto di più. è un artigiano delle immagini, dei video e delle musiche che mischiate ai suoi(infiniti) interessi disgiunti dal mondo del cinema crea evoluzioni sempre diverse e sempre speciali.”

Alan – esperienza con Esperimentocinema.

Citazione

“Ho notato che la collettività e il risultato del brainstorming di gruppo è stato un bene prezioso per raggiungere un ottimo risultato finale, e mi è parso di capire che è diverso da quanto avviene nella normalità, dove le decisioni spettano a pochi.”

Veronica – esperienza con Esperimentocinema.