Intervista a Angela Loveday: arte, lavoro e irriverenza.

Perché hai accettato di partecipare a Artimprendo, e cos’è per te questo progetto?
Artimprendo lo vedo come un’opportunità per lavorare in una situazione nuova, con strumenti mai utilizzati prima, almeno in questo modo. Mi piace insegnare, lavorare con gli strumenti e i materiali presenti nelle aziende. E così proporre nuovi utilizzi, per fare entrare l’arte nell’ambito imprenditoriale.

Quali sono secondo te le novità di questo progetto?
Questo è un progetto nuovo perché a partecipare sono studenti, stagisti. Ci credo anche per questo.

E loro cosa ti offrono?
Mi danno l’opportunità di mettermi in discussione. Le loro domande e osservazioni sono occasioni per approfondire gli argomenti e imparare sempre qualcosa. Questi ragazzi sono ispirazioni.

Descriviti.
Sono irriverente, perfezionista e ambigua.

Cos’è per te l’irriverenza?
È un obiettivo e una trasgressione. Rispetto la tecnica, ma amo stravolgere i contenuti.

Cosa dà un’artista a questo progetto?
Un punto di vista differente da un creativo che lavora in azienda, ad esempio. La prospettiva di un’artista è atipica: porta innovazione. Compito dell’artista è trascinare tutto e tutti fuori dagli schemi.

Ora descrivi Artimprendo.
È una piattaforma per nuovi talenti e punti di vista, per imparare dinamiche comunicative e manageriali.

“Compito dell’artista è trascinare tutto e tutti fuori dagli schemi.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...