A Venezia i risultati di Artimprendo.

Il 25 luglio i ragazzi di Artimprendo hanno presentato le loro idee di impresa a Venezia, all’Università Ca’ Foscari.

La strada che hanno dovuto affrontare non è stata semplice, a volte in salita e a volte in discesa, tra soddisfazioni e ostacoli, con entusiasmo e pazienza.
Il mondo del lavoro conduce la vita verso una svolta, che non sempre ci accoglie con il sorriso: ci mostra una vetta e ci dà alcuni strumenti per salire la parete rocciosa.
Affrontare il percorso significa combattere, mettersi in gioco, dare il meglio di sé e talvolta aspettarsi un quarto di quello che si merita. La chiamano esperienza, gavetta, pratica…
Io la definirei come l’incipit di un lungo romanzo a lieto fine: gli ostacoli vanno superati, non schivati.
Qualunque sia l’ostacolo.

Forza ragazzi!

E cosa aggiungere? Congratulazioni e buon futuro!

 10530915_916643681685927_3334266740885209173_n
Annunci

Scorre il tempo a Artimprendo.

Finite le lezioni, i ragazzi di Artimprendo stanno trascorrendo le ore rimanenti degli stage e presto a Venezia presenteranno le loro idee e il loro lavoro.

In bocca al lupo, ragazzi!

E complimenti a tutti!

DSC_5944

Impresa contemporanea: un gesto artistico?

Sabato 5 luglio alle 18:30 presso il Lanificio Conte si è tenuto in occasione di Pulsart Restart 2014 un seminario, Impresa contemporanea: un gesto artistico?”, durante il quale si parlerà di come il sistema delle produzioni culturali possa connettersi con il mondo delle imprese e come la cultura possa creare un fattore d’innovazione e crescita all’interno del mondo dell’impresa. Verrà inoltre presentato il progetto ArtImprendo, ideato dallo stesso M.a.c.lab, finanziato dalla Regione Veneto e realizzato con il fondamentale supporto operativo del Comune di Schio ed il paternariato istituzionale di CNA Vicenza.

Un progetto che da febbraio ha visto protagonisti dodici giovani futuri imprenditori che, durante il loro percorso di formazione e stage in altrettante aziende dell’alto vicentino, sono stati chiamati ad apprendere e applicare i “contenuti artistici” del fare impresa, combinando punti di vista manageriali, culturali, artigianali ed estetici.

 

 

Immagine

Cult, Venezie Post. Artimprendo.

Immagine 1

Immagine

Vicenza Report scrive di Artimprendo!

Immagine 2

Programma Pulsart Restart 2014.

Un evento dove arte, musica, danza, spettacolo

si incontrano per promuovere l’arte contemporanea

e le passioni che ognuno ha dentro di sé.

Conosciamo nel dettaglio il programma di Pulsart Restart 2014!

pulsart

VENERDI’ 4 LUGLIO dalle 17:00 inaugurazione Festival:

RITUAL – Spazio Shed via Pasubio 99 e Lanificio Conte: Esposizione arte contemporanea e selezione di artisti emergenti del territorio.
Possibilità di percorsi narrativi/guide gratuite per adulti e bambini!!!!

URGE – Lanificio Conte Sala Turbine piazza Alvise Conte 7, Street Art project.

NTG (No Title Gallery) Palazzo Toaldi Capra, Via Pasubio 52, “Nella notte: un botto, una stella e poi il nulla. Atto primo: la sfida di Marsia” personale di Graziano G. Meneghin.

VIA PASUBIO PROJECT CORNER – Via Pasubio diventerà una zona pedonale, un percorso che unirà Lanificio Conte, spazio Shed e Palazzo Toladi con dei piccoli salottini dove potrete conoscere i protagonisti di alcuni tra i più interessanti progetti indipendenti del momento.

PALAZZO TOALDI CAPRA
In rappresentanza del Liceo Artistico Martini di Schio
Stefano Bonollo
Karen Corti
Miroslava Pilastro
Sara Vaccaro
Matilde Stimmatini

L’APPARTAMENTO – progetto residenza d’artista

PALAZZO TOALDI CAPRA – Let‘s Party: dalle 21:00 alle 24:00

PERFORMANCES di Francesca Arri (lungo via Pasubio), Francesca Cola (Lanificio Conte), Graziano G. Meneghin (Palazzo Toaldi Capra) e Marianna Marchioro (Spazio Shed).

SABATO 5 LUGLIO:
Piazza Falcone e Borsellino – dal pomeriggio alla sera: Performance di graffiti e street art a cura di URGE – Urbane Gestures

Spazio Lanificio Conte –
ore 18:30 Seminario: “Impresa contemporanea: un gesto artistico?”. In collaborazione con M.a.c.lab, Dipartimento di Management Ca’ Foscari Venezia, Progetto X, Artimprendo

Introduce e coordina: Fabrizio Panozzo, Università Ca’ Foscari, m.a.c.lab, Progetto X
Intervengono e commentano:
Valter Orsi, Sindaco di Schio
Gianluca D’Inca Levis, Università Ca’ Foscari, m.a.c.lab, Dolomiti Contemporanee
Paolo Gubitta, Università di Padova e Fondazione CUOA
Anna Maria Dall’Alba, CNA Vicenza
Luca Immesi Esperimentocinema video-artista e regista
Massimo Pupin, Artworks
Nadia Ugolini, Ugolini srl
Maurizio Zordan, Falegnameria Zordan

“UNA NOTTE ALLO SHED”: dalle 24.00 in poi un progetto su prenotazione!

DOMENICA 6 LUGLIO
Spazio Lanificio Conte –
ore 21:00 “LE RAGAZZE DEL PORNO”
dibattito e presentazione del progetto di cinema erotico al femminile curato da Tiziana Lo Porto. Saranno con noi Monica Stambrini, Anna Negri e Regina Orioli. Insieme alle registe avremo altre testimonianze e racconti di artisti che lavorano con il proprio corpo su tematiche legate alla femminilità e all’erotismo. Con noi anche i registi Luca Immesi e Giulia Brazzale di “Ritual-una storia psicomagica” thriller psicologico con una forte connotazione erotica e non solo..
A moderare la serata Carlo Migotto, funambolico direttore generale di Lago Film Fest. Con noi anche Valentina Dall’Igna, psicologa che scardinerà insieme agli ospiti del dibattito tabù e cliché culturali…
A seguire after party presso Skiosko Beer and Garden.

LUNEDI’ 7 LUGLIO
Spazio Shed – ore 18:30 “Dance and Health with Parkinson”, una lezione di danza aperta a tutti, in collaborazione con CSC Centro per la Scena Contemporanea.
Il gruppo di danzatori, in occasione del seminario, terrà una lezione aperta a tutti i cittadini, con e senza disabilità, con l’obiettivo di dimostrare come l’arte contemporanea possa essere messa a servizio della salute con ottimi risultati.

Spazio Lanificio Conte
ore 18:30: Seminario “Arte, marginalità, disabilità: i nuovi confini del welfare.”
Introduce e coordina: Fabrizio Panozzo, Università Ca’ Foscari, m.a.c.lab
Intervengono:
Roberto Polga (Assessore alla Cultura di Schio)
Giovanna Garzotto (insegnante di danza ,”Dance and Health Project”),
Maurizio Busacca (Università Ca’ Foscari)
Giovanni Bertin, (Università Ca’ Foscari)

Secret location – ore 22.00:
CORTINFINITI. In collaborazione con Lago Film Fest.
Su prenotazione! (posti limitati)

MARTEDI’ 8 LUGLIO
Spazio Shed – ore10.30 Workshop.

Secret location – ore 22.00:
CORTINFINITI. In collaborazione con Lago Film Fest.
Su prenotazione! (posti limitati)

MERCOLEDI’ 9 LUGLIO
Spazio Shed – ore10.30 Workshop.

Secret location – ore 22.00:
CORTINFINITI. In collaborazione con Lago Film Fest.
Su prenotazione! (posti limitati)

GIOVEDI’ 10 LUGLIO:
Skiosko Beer and Garden – dalle 19:00 alle 2:00 TIME TO PLAY. Serata di musica in vinile e design corner.

VENERDI’ 11 LUGLIO: chiusura festival presentazione lavoro artisti in residenza, Spazio Shed. Finissage Party presso Palazzo Toaldi Capra.

TI ASPETTIAMO!

Workshop Artimprendo a Pulsart Restart 2014.

Impresa contemporanea: un gesto artistico?

È il titolo del workshop di Artimprendo che si svolgerà sabato 5 luglio alle ore 18.30, Lanificio Conte, a Pulsart Restart 2014.

SPAZIO ALLE IDEE!

artimprendo

Introduce e coordina

Fabrizio Panozzo, Università Ca’ Foscari, m.a.c.lab

Intervengono e commentano

Valter Orsi, Sindaco di Schio

Gianluca D’Inca Levis, Università Ca’ Foscari, m.a.c.lab e Dolomiti Contemporanee

Anna Maria Dall’Alba, CNAVicenza

Paolo Gubitta, Università di Padova e Fondazione CUOA

Luca Immesi, video-artista

Massimo Pupin, Artworks

Nadia Ugolini, Ugolini srl

Maurizio Zordan, Falegnameria Zordan

 

Ci saranno anche i ragazzi che hanno partecipato al progetto, il team organizzativo, i rappresentanti delle aziende coinvolte e gli artisti.

Non mancate!

Il team di Pulsart Restart 2014.

LUGLIO 2014. PULSART RESTART. E RIPARTE UN’EDIZIONE RICCA NON SOLO DI OPERE, ARTISTI, IDEE, NOVITÀ, MA ANCHE DI AMICI.

Il team di Pulsart Restart 2014, infatti, raccoglie un lungo elenco di nomi e competenze.

Grinta, forza di volontà, fantasia ed entusiasmo sono solo alcuni degli elementi con cui la nostra squadra sta lavorando e lavorerà per tutti i giorni del festival.

Ti aspettiamo per trasgredire una banale quotidianità, per trasformare le abitudini, per stravolgere ogni standard eriformulare le regole dell’arte.

Regole dell’arte? Siamo certi che ce ne siano?

Vieni a scoprirlo a Pulsart Restart 2014, firmato da

Anna Zerbaro Pezzin, festival director

Daniele Cazzola, communication director

Valentina Nicoli, performing arts coordinator

Alberto Brunello, street art curator

Mariella Tedesco, communication

Francesca Arrigo, press office

Andrea Grigolato, press office and music

Alberto Zordan, press office and music

Federica Lago, press office

Giulia Rigon, director assistent

Martina Guglielmi, web communication

Alan Zocche, “cortinfiniti” coordinator and curator of “Le ragazze del porno”

Morena Faverin, “cortinfiniti” and “Via Pasubio Project Corner” coordinator

Valentina Rigon, artists hospitality

Serena Righele, volunteers Coordinator

Damiano Fina, coordinator Narrative Way

Giulia Grotto, videomaking

Elisa Graziani, coordinatrice Narrative Way

Andrea Fincato, videomaking and exhibition mounting

Veronica Galbianco, exhibition mounting

Silvia Ciracò,  exhibition mounting

Marina Pigato, exhibition mounting

Gloria Sottoriva, interviews

Suvi Maaria Tirronen, exhibition mounting

Marco Menini, videomaking and photo reporter

Natalia Rombolotto, Narrative Way

Francesca Ferrari, Narrative Way

Marina Martino, Narrative Way

Alessia Fortunato, Narrative Way

Ti aspettiamo per coinvolgerti in un’esperienza rituale diversa dalle solite aspettative. Pulsart Restart 2014 è una festa, ma non è una festa.

È una mostra d’arte, ma non è una mostra d’arte.

È un festival, ma non è un festival.

Non ci credi? Provalo: non potrai più farne a meno!

001

Pulsart e Artimprendo su Artribune!

Parla di noi e del festival dell’arte contemporanea Pulsart Restart 2014 la nota piattaforma web sull’arte e la cultura.

artribune

Torna il festival indipendente dedicato all’arte contemporanea. Apertura al cinema indipendente, il tema del ritual e un ponte tra arte e lavoro tra le novità della quinta edizione della manifestazione che ospiterà artisti italiani e stranieri.

PULSART RESTART 2014: a Schio una settimana dedicata alle arti contemporanee!

Per la sua quinta edizione Pulsart Restart abbandona la “formula weekend”.

Per un’intera settimana infatti, dal 4 all’ 11 luglio, il centro storico di Schio (VI) si trasformerà nuovamente nel cuore pulsante della manifestazione dedicata alle arti contemporanee che per questa nuova edizione propone numerose novità.
Prima fra tutte il tema che gli artisti saranno chiamati a reinterpretare: fil rouge di quest’edizione sarà infatti RITUAL, il rituale inteso come atto sociale e performativo, che inebria, trasforma e crea.!
Fulcro dell’intera manifestazione sarà, come ogni anno, la mostra d’arte contemporanea curata da Anna Zerbaro e ospitata all’interno dello Spazio Shed di Via Pasubio. Accanto a questa si svilupperanno, durante tutta la settimana, numerose attività collaterali realizzate in collaborazione con alcune delle realtà più interessanti del territorio: Lago Film Fest curerà CORTINFINITI, cortometraggi in location segrete, No Title Gallery l’esposizione “Una notte: un botto, una stella e poi il nulla. Atto primo: la sfida di Marsia.” all’interno di Palazzo Toaldi Capra, mentre ad URGE – Urban Gestures, tra gli organizzatori del Festival, è affidato il doppio compito di curare la mostra di street art all’interno dell’ex Lanificio Conte e gli interventi di street art in città.

[…]

Pulsart Restart è un festival realizzato in collaborazione con il Comune di Schio, patrocinato dalla Regione Veneto e dal GAI (Giovani Artisti Italiani). La presentazione del progetto Art_Imprendo e Arte, marginalità, disabilità: i nuovi confini del welfare” sono patrocinati dalla Commissione Europea.
Media Partner del festival: Espoarte e Veneto Factory.


Leggi l’articolo completo su Artribune!

Immagine 1

 

Lavori in corso per Pulsart Restart 2014.

Questa settimana sarà dedicata ai lavori in corso.

Proprio così. Pulsart Restart 2014 è alle porte e anche i ragazzi di Artimprendo, insieme agli altri volontari e agli organizzatori, stanno dimostrando impegno e dedizione per un festival unico.

L’arte contemporanea bussa alle porte della cittadina scledense, che anche quest’anno l’attendeva per farsi sorprendere ancora una volta da artisti nazionali e internazionali, da opere d’arte e performance che invaderanno l’atmosfera con creazioni originali e stravaganti, immagini mozzafiato e vibrazioni adatte solo a chi ha ancora voglia di stupirsi e mettersi in gioco.

Benvenuti a coloro che lo stanno aspettando da un anno e a chi non ha mai partecipato.

Benvenuti ai creativi e agli annoiati, vittime della routine.

Benvenuti a chi non ci ha mai creduto, per poi arrendersi all’evidenza.

Benvenuti a Pulsart Restart 2014.

pulsart restart

Il successo è sempre…

“Il successo è sempre stato figlio dell’audacia”

Voltaire

Giulia e Valentina

Tieni vivo il bambino che è in te…

“Tieni vivo il bambino che è in te: solo con lui si può creare”

Joni Mitchell 

deroma_23

Abbi cara la tua visione e i tuoi sogni…

“Abbi cara la tua visione e i tuoi sogni perché sono figli della tua anima, impronte indelebili del tuo successo finale”

Napoleon Hill 

Ugolini con Silvia Gribaudi

Un vincente…

“Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa”

Robert Kiyosaki 

lavoro

Non ho fallito…

“Non ho fallito. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato”

Thomas Edison

Ugolini

Un vincitore è…

“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”

Nelson Mandela

Elisa e Damiano

Elisa e Damiano

Dietro ogni grande impresa di successo…

“Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa” 

Peter Druker

Deroma

Espressioni Atipiche, per un progetto Anormale.

Chi e cosa abbiamo incontrato.

Scatti smArt!

Scatti al lavoro!

I ragazzi.

Non è stato facile.

Ma ce l’hanno fatta.

Sono loro.

I protagonisti di Artimprendo.

 

Gli artisti.

Hanno pensato e ci hanno fatto pensare.

Hanno immaginato e ci hanno fatto immaginare.

Hanno creato e ci hanno fatto creare.

 

Il team di Artimprendo.

Tra responsabili, ideatori, commercialisti, creativi, organizzatori…

Le aziende.

Un GRAZIE alle 12 aziende che hanno ospitato Artimprendo.

 

Ricapitoliamo.

Mentre i nostri eroi completano il loro percorso e sviluppano le loro idee di impresa, è  giunto il momento per il blog di ricapitolare questa esperienza.

Già, il progetto Artimprendo sta per terminare, ma c’è da immergersi nell’oceano Pulsart Restart 2014 in vista dell’estate.

Tutti i partecipanti contribuiranno con il loro lavoro e le loro competenze a questo Festival, che inizierà il 4 luglio. 2 di loro porteranno anche le loro opere. Sono Suvi Maria Tirronen e Andrea Fincato. Ricordiamo anche gli artisti che hanno partecipato a Artimprendo e che con le loro opere saranno ospiti a Pulsart: Luca Immesi, Angela Loveday, Atelier FraSe, Silvia Gribaudi, Roberto Pugliese, Valentina Perazzini.

Ricapitoliamo. Ve li ricordate?

Potrete conoscerli al festival di arte contemporanea Pulsart Restart 2014 dal 4 luglio!

 

 

Mi presento, sono Roberto e artimprendo.

Roberto Paladini, 30 anni, veneziano, è assegnista di ricerca del m.a.c.lab – Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove si occupa di analizzare la tematica “politiche giovanili nel sistema degli eventi e delle produzioni culturali”.

Laureato magistrale a Ca’ Foscari in management pubblico e no profit, si occupa dal 2007 di cooperazione sociale e di associazionismo.

La sua grande passione è l’organizzazione di eventi culturali e di intrattenimento, che sviluppa da anni nel territorio veneziano.

Si occupa anche di social media marketing,  gestendo per le proprie organizzazioni e per terzi campagne ad hoc.

L’evento culturale è lo strumento principale che la società ha a disposizione per poter prendere consapevolezza di “se stessa”. Ogni evento è un innesto di energie ed una costruzione di relazioni finalizzate a trasformare “l’idea originale” in un progetto concreto, in grado di innescare un processo significativo di cambiamento di un territorio ed i sui partecipanti.

roberto-paladini

Il vero progresso.

“Il vero progresso” avverte Tony Fadell, l’imprenditore padre dell’iPod e del termostato Nest, “arriva quando una sola azienda riesce a riassumere in sé il cambiamento, a creare il prodotto che quel cambiamento rappresenta. Poi gli altri arrivano e copiano, diffondendo un modello simile.”

Mi presento, sono Federica e artimprendo.

Sono Federica.
Formazione in economia, lavoro nel mondo della comunicazione da diversi anni, prima in una multinazionale blasonata, ora come libera professionista.
Collaboro con diverse aziende ed enti di formazione, da sempre appassionata di nuove tecnologie e di innovazione, in tempi non sospetti, prima ancora che diventasse una moda, mi occupavo di temi quali start up ed incubatori d’impresa.

Perennemente on line, mi trovate in quasi tutti i social come “fedelago”.
Non potevo non entrare a far parte di questo progetto, quindi sì… sono Federica e artimprendo.
federica lago

Consigli in poche parole. Monica Calcagno.

In poche parole la nostra professoressa di economia e gestione delle imprese Monica Calcagno ci offre qualche consiglio sull’innovazione, il design e la gestione della creatività.

  • “Go for quantity”
  • Abbraccia il fallimento (e trai esperienza)
  • Non fermarti alla prima soluzione (ce ne sono sempre altre e per affrontare qualsiasi ostacolo servono alternative)
  • Discuti tramite artefatti
  • Coinvolgi il cliente (è a lui che ti rivolgi)
  • La creatività è di tutti, non ci sono specialisti (chiunque può avere idee brillanti, apri la tua mente e ascolta chiunque incontri lungo il tuo percorso, oppure continua a cercare)

La piramide di Maslow analizza le caratteristiche del target.

  • Cosa chiedono i nostri clienti/consumatori?
  • Quali sono le caratteristiche del nostro target?
  • Quali bisogni dobbiamo soddisfare?

Per rispondere a queste e altre domande, Abraham Maslow ha realizzato uno schema, la piramide di Maslow, dove alla base troviamo la fisiologia, i bisogni fisici come la fame e la sete.
Saliamo di un gradino e ci sono i bisogni di sicurezza, di protezione non solo fisica, ma che riguarda anche la sfera morale come avere un’occupazione lavorativa, una famiglia, una buona condizione di salute, una casa, ecc.
Al terzo step troviamo il senso di appartenenza e quindi i bisogni sociali come l’amicizia, l’affetto familiare, l’intimità.
Al quarto livello la popolazione necessita della stima, del riconoscimento sociale dato dall’autostima, dall’autocontrollo, dal rispetto verso sé stessi e verso gli altri.
Ad attenderci all’apice ci sono i bisogni di autorealizzazione, che comprendono la moralità, la creatività, la spontaneità, le capacità di problem solving, l’assenza di pregiudizi.

“Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì il concetto di “Hierarchy of Needs” (gerarchia dei bisogni o necessità) e la divulgò nel libro Motivation and Personality del 1954.
Questa scala di bisogni è suddivisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza dell’individuo) ai più complessi (di carattere sociale). L’individuo si realizza passando per i vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo. Questa scala è internazionalmente conosciuta come “La piramide di Maslow”.” da Wikipedia.

 

 

Mi presento, sono Maurizio e artimprendo.

36 anni, innamorato della mia città. Se fossi ricco il mio lavoro lo farei gratis.

Quale lavoro?
Mi occupo di impresa sociale da prima di sapere che si chiamasse così, cioè da quando ho l’età della ragione militando in organizzazioni giovanili, studiando scienze politiche, fondando associazioni e una cooperativa nella quale ancora lavoro.

Dal 2013 sono assegnista di ricerca del m.a.c.lab del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove mi occupo di Innovazione Sociale.

Per me l’impresa sociale è quello strumento che permette di coniugare democrazia, economia, passione e collaborazione: la sharing economy prima ancora che la chiamassero così!

maurizio-busacca

Statistiche: diamo i numeri?

In Italia*:

gli utenti di internet sono

  • il 63,5% della popolazione
  • il 90,4% dei giovani
  • l’84,3% delle persone diplomate o laureate
  • l’83,5% nelle grandi città

degli utenti

  • il 43,2% ricerca informazioni su aziende, prodotti e servizi
  • il 34,5% cerca musica on line
  • il 30,8% utilizza home banking
  • il 24,4% fa acquisti
  • il 69,8% utilizza Facebook (44,3% della popolazione, 75,6% dei giovani)
  • il 38,7% utilizza YouTube (68,2% dei giovani)
  • il 15,2% utilizza Twitter

Solo il 34% ha un sito internet.

 

* dati CENSIS 2013

grazie a Miriam Bertoli.

La crisi secondo Albert Einstein.

“Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

 La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere ‘superato’.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle  persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare  per superarla.”

Albert Einstein

Mi presento, sono Paola e artimprendo.

Sono una dottoranda in management all’Università Ca’ Foscari, dove studio le
dinamiche di lavoro all’interno delle organizzazioni culturali e creative.
La mia ricerca mi ha portato a lavorare concretamente all’interno di un
importante ente di produzione culturale, per studiare individui e
organizzazione dal punto di vista privilegiato dell’osservatore
partecipante. 
All’università partecipo al m.a.c.lab, il laboratorio di management di arti
e cultura, e tengo esercitazioni per il corso di analisi dei costi. 
Al di fuori dell’università ho lavorato in diversi enti di ricerca, dove mi
occupavo di progettazione europea maturando quindi ulteriori esperienze in
tema di budgeting e rendicontazione.

paola-trevisan

Fondamenta 3.0: Venezia, arte, innovazione.

Sapete tutti quanto l’arte e la creatività valgano per Venezia, la sua società e la sua economia.

Lo sapete, giusto?

Se volete approfondire l’argomento, rispolverare la conoscenza di questa attualità o volete partecipare a un evento che vuole superare il successo del 2013, non mancate a FONDAMENTA 3.0, il 31 maggio, dalle 17 alle 24Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia.

Di seguito potete leggere il comunicato stampa e il programma, trovare i contatti per richiedere maggiori informazioni e un invito.

COMUNICATO STAMPA

Fondamenta 3.0 – La Sensa

31 maggio 2014, ore 17-24, Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia

Dopo il successo del 2013, Fondamenta 3.0 si ripropone come evento pubblico di esplorazione degli impatti positivi che l’arte e la creatività possono avere sulla società e sull’economia di Venezia.

Nel processo rimesso in moto nel 2013 da un pool di giovani associazioni culturali veneziane nell’ambito delle politiche giovali del Comune di Venezia, si innesta quest’anno il lavoro di ricerca del m.a.c.lab – Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura dell’Università Ca’ Foscari. Grazie anche al contributo della Camera di Commercio, la produzione culturale ed artistica viene proposta anche come risorsa per lo sviluppo sociale ed economico della città. A ribadirequindi che “con la cultura si mangia”, l’iniziativa partirà con un workshop dedicato alle industrie creative veneziane ed al loro radicamento nella città storica.

Parallelamente le Fondamenta saranno popolate da una quindicina di interventi artistici, selezionati a partire da circa 80 proposte e curati dal team degli assegnisti di ricerca del m.a.c.lab (Viviana Carlet, Gianluca D’Incà Levis, Anna Zerbaro, Marco Baravalle) con il supporto grafico ed organizzativo di Studio Fludd.

Per una sera arti visive, videoarte, design, musica, design dell’interazione, trasformeranno la Fondamenta in uno spazio all’interno del quale i negozi, i bar, le case, le calli, i muri saranno soggetto e oggetto dell’intervento artistico.Non un museo o unfestival, bensì un pezzo di città rivitalizzato, dinamico e allegro, pensato prima di tutti per chi la città la abita. I laboratori artistici per bambini che saranno organizzati in Corte Zappa saranno un altro modo per segnalare l’attenzione che Fondamenta 3.0 dedica al coinvolgimento dei residenti.

Fondamenta 3.0 porta l’arte contemporanea nello spazio reale di vita, lavoro, tempo libero di chi abita o transita per Venezia. L’obiettivo è mostrare come l’arte a Venezia possa assumere anche forme diverse dall’esibizione élitaria, relazionandosi per un giorno con la geografia fisica ed umana della città reale.

A confermare il radicamento di Fondamenta 3.0 con la vita reale di Venezia contribuisce anche la concomitanza con la festa della Sensa, momento tradizionale in cui la città celebra il suo rapporto con il mare. In quest’ottica, anche Vela SpA, la società pubblica che tra le molteplici attività gestite, promuove l’immagine di Venezia e coordina i principali eventi cittadini, diventa partner del progetto e contribuisce a valorizzare le millenarie tradizioni culturali delle città e le più vivaci manifestazioni dell’arte contemporanea.

Per info ulteriori: Prof. Fabrizio Panozzo, Coordinatore m.a.c.lab, bauhaus@unive.it

 

PROGRAMMA FONDAMENTA 3.0 – LA SENSA

31 Maggio 2014, dalle 17 alle 00.00, Fondamenta della Misericordia

17.00 – Workshop introduttivo

La città (davvero) creativa: Industrie creative e imprenditorialità culturale in presa diretta

Introducono:Fabrizio Panozzo, m.a.c.lab e Alberto Capuzzo, Came di Commercio di Venezia

 

Testimonianze di aziende creative veneziane

Coordina: Manuel Bordignon

Commentano: Marco Baravalle e Erika Cavriani, m.a.c.lab

 

17.00 – 20.00, Laboratori creativi

In Corte Zappa, l’associazione Pan di Zenzero propone attività mirate ad avvicinare i più piccoli, attraverso il gioco e la sperimentazione diretta, all’arte, alla creatività, al riciclo, al rispetto dell’ambiente e alla conoscenza della Festa della Sensa.

 

17 – 23, Progetti Artistici site specific.

Giuseppe Abate, vive tra Venezia e Milano

La domesticazione della textures / Un lavoro grafico-performativo, che l’artista decide di realizzare in presa diretta, sui muri interni di una casa abitata su Fondamenta della Misericordia, che il 31 maggio sarà aperta al pubblico.

 

How we dwell (Marco Gobbi, Andrea Grotto, Cristiano Menchini, Adriano Valeri) e Gli Impresari (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe, Rosaria Sorbello).

La macchina del tuono / I due gruppi di artisti, entrambi attivi in Bevilacqua La Masa, si uniscono qui per creare una grande macchina ad impatto scenografico, un’installazione performativa che coinvolgerà il pubblico visivamente e acusticamente.

 

Elena Mazzi, Vive e lavora a Venezia, www.elenamazzi.com

Detour / Una mappa che attraverso cui l’artista guida alla scoperta delle case occupate in Fondamenta (alle 18.30 e alle 19.30). Le case sono segnate da zerbini stampati per l’occasione con frasi che alludono allo spazio pubblico, alla sua ambivalenza di scena del conflitto tra privatizzazione e valore d’uso.

 

Davide Salmaso, (aka Davide Kaya) abita in Fondamenta

http://www.reachthegoaltobold.com/?attachment_id=645

Pignatte / Alcune pignatte a forma di Grande Nave da crociera costruite dall’artista, saranno spaccate assieme ai visitatori durante la giornata. Nel giorno della Sensa si ripropone un rituale popolare legandolo ad un tema di attualità.

 

Enrico Coniglio e Nicola di Croce, sono interessati al rapporto tra suono e territorio e all’estetica del paesaggio contemporaneo. www.enricoconiglio.comhttp://nicoladicroce.tumblr.com

Tavoloparlante / Il progetto vuole lavorare con gli oggetti della quotidianità portati dagli abitanti delle Fondamenta: utensili, giocattoli… qualsiasi cosa utile a produrre i suoni che “suoneranno” grazie alla manipolazione prodotta live dai due artisti.

 

Cécile Barraud de Lagerie, grafica e designer del tessuto francese, di base a Bruxelles http://www.delagerie.com

Close-line / Installazione labirintica sulla relazione e contrasto tra spazio pubblico e privato a Venezia attraverso il tessuto, generata da un momento laboratoriale collettivo.

 

Daniele Catalli, Illustratore, scenografo, designer, Vive a Torino. http://www.printaboutme.it/daniele-catalli

Dream Circus / Tappa acquatica di un progetto itinerante che innesca attraverso il disegno una circolazione planetaria di sogni e incubi. 

 

Riccardo Giacomini e Giulia Belli, Artisti e inventori, specializzati in tecniche di stampa e pittura all’Accademia di Venezia.

Battleship / installazione ludica che attraverso il meccanismo della battaglia navale coinvolge il pubblico nella progressiva creazione di una rete di tracce e disegni, frutto di imprevedibili reazioni a catena.

 

Laura Bianco, Documentarista milanese, interessata all’interazione tra documentario, fiction e fotografia.

Venezia-Shanghai/ Un viaggio psico-geografico in due realtà lontane, un impulso all’osservazione, basato su una visione della città come brulichio di singoli punti di vista e di singoli viaggi quotidiani.

 

Julia Fuentesal Rosa y Pablo Muñoz de Arenillas, Laureati all’Accademia di Belle Arti di Siviglia, nel 2010 iniziano a collaborare per creare progetti d’arte contemporanea legati allo spazio pubblico.

Wait / L’oggetto non sarebbe un oggetto se non si trovasse in un luogo…L’incertezza è la reazione dello spettatore curioso di scoprire ciò che è nascosto. L’installazione domanda la partecipazione dello spettatore come parte integrante dell’opera.

 

Dapes, Incentra la sua ricerca nell’arte partecipativa, partendo da processi quotidiani e comuni, ricreando situazioni fruibili dallo spettatore attraverso il gioco

Polpetta / Giocheremo insieme in una sfida tra polpette preparate in casa, nelle osterie, cucinate dai cuochi di Dapes. Condivideremo momenti conviviali e competitivi, in cui tutti potranno partecipare. Il pubblico, coinvolto in giurie serissime, eleggerà la migliore polpetta della città.

 

Lisa Castellani, s’interessa di public art e community-based art in una ricerca che si coniuga in progetti site specific http://www.lisacastellani.it

A penny for your thoughts / La festa della Sensa è storicamente legata alla cerimonia in cui il Doge butta un anello nell’acqua ed in quell’attimo si compie una promessa: la città sarà la sposa e dominatrice del mare. L’artista inviterà i passanti a salire in una barca e a scrivere una promessa in un foglio che verrà depositato in un recipiente di vetro in cambio di un centesimo.

 

Cristina Gori lavora attorno al dualismo natura/artificio interessandosi a problematiche contemporanee quali le modificazioni genetiche. http://www.cristinagori.com.

Falling / L’installazione sul Ponte Fondamenta Ormesini rappresenta una vegetazione artificiale che con il buio rilascerà, attraverso la fluorescenza di pigmenti presenti nella vernice, una luce verde attuando una sorta di fotosintesi notturna.

 

Rosengarten Residency, durante la prima settimana di maggio il quartiere creativo di Bolzano – Rosengarten – si è popolato di nuovi “abitanti” creando un “collettivo temporaneo” formato da artisti e creativi pronti ad ideare insieme un progetto per la Rosengarten Residency.

Greetings from Rosengarten / Gli artisti ospiti alla residenza Rosengarten durante il loro “soggiorno” hanno inviato delle cartoline a Fondamenta 3.0, dove raccontano il processo creativo e le metodologie di lavoro collettivo scaturite dall’esperienza di residenza artistica. Chiederanno a Fondamenta 3.0 di fare altrettanto. http://www.franzmagazine.com.

Fondamenta 3.0 è un evento importante non solo per la città di Venezia e i suoi abitanti,

ma per tutti gli amanti dell’arte,

per coloro che credono nell’innovazione e nel progresso,

per chi guarda al futuro e non sacrifica gli ideali, non smette di sognare e di creare.

FONDAMENTA 3.0

Convincere il cliente in 7 trucchi.

Angelo Deiana e Roberto Barbato nel loro libro Come fare soldi nei periodi di crisi ci svelano anche 7 trucchi per convincere un cliente e ottenere successo al lavoro. Leggiamoli.

  1. Suggestiona: utilizza la potenza delle parole in tuo favore. Un esempio: secondo te suona meglio “contributo per i servizi delle Stato” o “tassa”?
  2. Imita: obiettivo dell’effetto camaleonte è imitare movimenti e linguaggio dell’interlocutore, creando così il livello di empatia necessario per mettersi nei panni dell’altro, comprenderne bisogni e punti deboli, pensieri e tendenze. Fai attenzione soprattutto a mani e testa.
  3. Limita: proponi al tuo cliente un’offerta limitata. Lui tenderà ad accettare, per il desiderio di avere quel raro prodotto.
  4. Offri: un regalo, un gadget, un caffè. Il cliente sentirà il bisogno di ricambiare il gesto. Una curiosità: secondo alcune ricerche bere una bevanda calda aumenta la percentuale di accettare una proposta.
  5. Segnala: stringi la mano alla persona con cui devi concludere un affare. Il gesto rappresenta la conclusione positiva di un accordo, lancia un segnale e convince il destinatario.
  6. Convinci: proponi al tuo cliente un prodotto che è il più acquistato dal pubblico. Il bisogno inconscio di appartenere a un gruppo lo spingerà ad accettare.
  7. Appari: anche i dettagli sono importanti nel colloquio con una persona. Convincerai con maggior difficoltà il tuo cliente ad acquistare una cravatta se ti presenti in t-shirt.

convincere

 

Lavorare meglio? In 5 mosse!

Angelo Deiana e Roberto Barbato su Come fare soldi nei periodi di crisi (Gruppo 24 ore) suggeriscono come comportarsi per lavorare meglio: prendere l’iniziativa, ad esempio, risolvere i problemi e avere spirito di squadra (collaborare). Ecco 5 consigli.

  • Fai in modo di combinare la tua capacità di visione /progettazione coinvolgendo i colleghi, che collaboreranno al tuo successo. Il che significa essere prime discover, come Bill Gates e Steve Jobs.
  • Continua ad aggiornarti con corsi di formazione, convegni e seminari. Già che ci sei raccogli i biglietti da visita delle persone che incontri: potrai sempre usufruire della loro conoscenza in futuro.
  • Prendi le decisioni e assumiti la responsabilità. Soprattutto nel lavoro a tempo determinato, le capacità di autorganizzazione e autonomia decisionale sono molto richieste. Secondo Jeff Haden, esperto del mondo del lavoro, la regola vincente è “non fare arrivare i problemi operativi sulla scrivania del capo”.
  • Dimostra la tua buona volontà, anche di imparare. All’affermazione “non sono capace” preferisci “ho qualche difficoltà, mi fai vedere come funziona?”.
  • Strategie di marketing, comunicazione e vendita: imparale! Essere convincente e mettersi nei panni degli altri è utile in qualsiasi occasione nel mondo del lavoro.

Nel post di domani troverai 7 trucchi per convincere un cliente e avere successo nel lavoro.

 

Kblue: tutta un’altra domotica.

Kblue nasce nel 1999 dalla sinergia di professionalità diverse e qualificate, occupandosi della progettazione e della produzione (hardware & software) di apparecchiature elettroniche sia per utilizzo civile sia industriale, in particolare componenti domotiche d’avanguardia per l’automazione della casa, di hotel, settore contract, in grado di semplificare l’interazione tra i vari impianti, consentendone il controllo e la regolazione centralizzata.
 
Le modalità più recenti di costruzione degli edifici, con le continue innovazioni sul piano dell’isolamento termico/acustico e la crescente attenzione al risparmio energetico, a tematiche di bioedilizia ed ecosostenibilità, sono elementi che possono esprimere appieno tutte le proprie potenzialità se integrati da un sistema capace di connetterli e migliorarne l’utilizzo. Il sistema ETH di Kblue offre applicazioni non standardizzate, flessibili, in grado di soddisfare anche le aspettative dei clienti più esigenti, garantendo un controllo degli spazi, in locale o remoto, che evolve in base alle necessità e ai desideri dei suoi utenti: dai dispositivi di sicurezza (rilevamento fughe di gas o incendi, sistema antifurto, videosorveglianza) all’impianto di riscaldamento, dal fotovoltaico all’illuminazione. Interamente Made in Italy, i prodotti Kblue utilizzano le migliori tecnologie esistenti per offrire elevate performance in termini di gestione e controllo degli impianti, il tutto supportato da una speciale garanzia di 5 anni con cui l’azienda attesta la qualità dei suoi prodotti.”
kblue

 

Mi presento, sono Mauro e artimprendo.

Mauro Zuccon.
  • Iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Venezia.
  • Iscritto al registro dei Revisori Contabili.
  • CTU presso Tribunale di Venezia – Specializzazione Consulenza fiscale, tributarie, civilistica e tenuta contabilità.
  • Mediatore creditizio presso la Banca d’Italia.
  • Mediatore in materia civile e commerciale.

Mi occupo principalmente di creazione di impresa in fase di start up con particolare riguardo al reperimento finanza agevolata e di valutazione di eventuali partnership; mi occupo inoltre di riorganizzazioni aziendali oltre alla ordinaria consulenza in materia fiscale – amministrativa alle aziende.

Incarichi professionali

2008 – CTP per un’azienda in un contenzioso con una banca di primaria importanza per anatocismo bancario e tassi usuranti.

2010 – 2011 CTP in una separazione tra coniugi – incarico: ricostruire il patrimonio familiare dall’anno 2006 all’anno 2010 tenendo conto di variazioni patrimoniali e cessioni.

2011 – Riorganizzazione aziendale: incarico di riorganizzazione di due aziende tra di loro collegate con lo scopo di ottimizzare compensi professionali e processi lavorativi.

2012 – Riorganizzazione aziendale: securizzazione patrimonio immobiliare e creazione holding di famiglia.

2013 – Risanamento e consolidamento del debito di un’azienda artigiana.

Creazione STARTUP innovativa

2014 – Creazione e organizzazione Rete professionale

Formazione professionale

Anno 2002: Ciclo formativo “IVA BILANCIO CONDONI”;

Anno 2003: Bilancio d’esercizio 2002 – Modelli fiscali 2003;

Anno 2004: L’analisi del bilancio;

Guida alla valutazione d’azienda;

Anno 2005: Bilancio di esercizio 2004;

Accertamento delle imposte;

Riforma bilancio e disinquinamento fiscale;

Accertamenti tributari e segreto bancario.

Anno 2005 – 2006: Master su PMI – Fiscalità di impresa – Valutazioni di azienda – Crisi di

impresa;

Anno 2006: Studi di settore – bilanci – crisi di impresa;

Anno 2007: Manovra fiscale per il 2007;

BASILEA2;

Anno 2008: Novità fiscali – bilanci;

I reati tributari;

Gli strumenti deflattivi del contenzioso;

Anno 2009: Operazioni straordinarie e ristrutturazioni aziendali;

Analisi di bilancio e strategia di impresa;

L’organizzazione dello studio professionale per massimizzare l’efficienza;

Cessione di azienda;

Immobili e agevolazioni;

Anno 2010: Riforma dell’Iva – nuovi modelli Intrastat;

Accesso al credito e rapporti con le banche;

Conferimento di azienda e passaggio generazionale;

Corso per mediatore in materia civile e commerciale;

Anno 2011: Le imprese di costruzioni e le società immobiliari;

Unico2011;

Le manovre economiche d’estate;

Il redditometro, lo spesometro ed i nuovi elenchi clienti e fornitori;

Il nuovo regime dei contribuenti minimi;

L’utilizzo dei beni societari per finalità personali dei soci

Anno 2012: Le reti di imprese

Start-up innovative e agevolazioni fiscali

Le SRL dopo la riforma del Governo Monti

Fiscalità degli immobili

Anno 2013: IVA nelle operazioni con l’estero

La consulenza economico – finanziaria per la piccola e media impresa

Il passaggio generazionale dell’azienda

I decreti estivi e le dichiarazioni di fine anno

Le operazioni straordinarie

Master per Manager Rete di imprese – Università di Modena

Anno 2014: Le nuove srl – aspetti sistematici e soluzioni operative

Telefisco 2014

Problematiche attuali nei rapporti bancari e opportunità risarcitorie per le aziende

Bilancio 2013 – aspetti particolari e criticità

Pubblicazioni ed articoli

Collaboro con il sito di aggiornamento professionale www.notiziefiscali.it

Anno 2013: Le Start up innovative Requisiti ed Adempimenti;

Il rimborso dell’Irpef – Ires derivante dall’indeducibilità dell’IRAP;

Aspetti particolari del rimborso dell’Irpef – Ires derivante dall’indeducibilità dell’IRAP;

Il credito di imposta per mancato incasso canoni di locazione;

I rimborsi IVA infrannuali – analisi e criticità;

Modello 770 – ipotesi particolari nel caso di distribuzione utili da parte di società di capitali;

La responsabilità del cessionario per i debiti dell’azienda trasferita;

Forme alternative alla compravendita immobiliare – riflessi civilistici;

Forme alternative alla compravendita immobiliare – riflessi fiscali;

Attività di docenza

Gennaio – Marzo 2010 – Regione veneto – aggiornamento per centri elaborazione dati;

26.10.2011: Fondoprofessioni – agevolazioni fiscali collegate al risparmio energetico;

24.02.2012: Fondoprofessioni – dichiarazione annuale iva;

21.03.2012: Fondoprofessioni – le chiusure di bilancio;

30.04.2012: Fondoprofessioni – il bilancio cee e i relativi adempimenti;

05.12.2012: Regione Veneto – corso di formazione imprenditoriale a cassaintegrati – nozioni basi di

fiscalità;

10.12.2012: Utenti vari – IVA per cassa 2012;

11.12.2012: Regione Veneto – corso di formazione imprenditoriale a cassaintegrati – nozioni basi di

fiscalità;

Ottobre – Dicembre 2013: Regione Veneto – Progetto “PALESTRA DI IMPRESA” per neoimprenditori –

Attività di Formazione su fiscalità e modelli societari – creazione d’azienda e passaggio

d’azienda – business plan concetti di redazione;

Marzo – Luglio 2014: Regione Veneto – Progetto “PALESTRA DI IMPRESA” – Formazione per neo

imprenditori – Attività di Formazione su fiscalità e modelli societari – creazione d’azienda e

passaggio d’azienda – business plan concetti di redazione;

Maggio 2014: Università di Venezia – Progetto “ARTIMPRENDO” – Formazione per neo imprenditori.   Attività di Formazione su fiscalità e modelli societari – creazione d’azienda.

mauro-zuccon

Bisogni e desideri.

Ai nostri ragazzi è stato chiesto di definire bisogni e desideri. Volete conoscere le loro risposte? Continuate a leggere!

BISOGNI:

  • un obbligo
  • una meta raggiungibile
  • è irrazionale
  • è fisico

DESIDERI:

  • una speranza
  • un obiettivo nel futuro
  • è razionale
  • è spirituale

Li condividete? Volete aggiungerne altri? Scriveteci!

Valentina Perazzini: tra spirito di catalogazione ed emotività.

Velentina Perazzini è un’artista sensibile, anche al mondo che la circonda. Per questo la sua arte racchiude emozioni da cogliere.

Perché partecipare a Artimprendo?
Già da tempo pensavo di collaborare con delle aziende, in questo momento ad esempio sto partecipando a un progetto multidisciplinare con un ricercatore dell’Università di Trento, credo che sia nella mescolanza di attitudini che possano nascere idee nuove.

Cosa ti aspetti da questo progetto?
Mi aspetto di mostrare ai ragazzi che partecipano cose differenti, diverse da quelle che sono abituati a vedere tutti i giorni. Credo che gli artisti abbiamo questa capacità perché lo scopo con cui affrontano il lavoro è completamente altro, un universo che i ragazzi non hanno visitato nei loro percorsi di studio.

L’arte nell’impresa: cosa ne pensi?
Dev’essere un’occasione per un artista poter affrontare un percorso in certe aziende, collaborare con persone differenti dai professionisti del suo settore.

E nel fare impresa?
L’arte non ha finalità economiche, può generare idee o aiutare le persone a farlo, stimolare la mente a produrre innovazione: ecco l’aiuto dell’arte nel fare impresa.

Cosa ti aspetti dai partecipanti a Artimprendo?
Che interagiscano, che siano partecipativi, entusiasti, ricchi di idee da comunicare. Confido nella loro volontà di percorrere con me il percorso di realizzazione dell’opera.

Come definisci la tua arte?
La mia ricerca è un tentativo di riprendere in “mano” l’elenco e il catalogo. L’utilizzo di citazioni letterarie ha origine da un lato da un’ispirazione più personale ed intima, che porta poi i brani degli autori citati a suggerire possibili chiavi di lettura dell’opera, dall’altro lato questo citare contiene in sé anche un desiderio di analisi più metodica e distaccata, quasi un’operazione chirurgica di dissezionamento del testo, come ad esempio la selezione di specifiche parole utilizzate dagli autori, oppure, come nel caso dell’opera Leaves of Books, nell’estrazione di tutte le virgole da un libro. La scelta naturalistica ha dunque origine da un perfetto connubio-dissidio romantico-scientifico, che si colloca esattamente a metà strada tra l’emozione e la catalogazione seriale. Parafrasando Italo Calvino si scopre che è impossibile numerare un prato poiché il prato, così come il cosmo, è infinito. E la parola infinito ci porta immediatamente alla dimensione romantica del “sublime” mentre la numerazione e la tassonomia richiamano l’algebra e la biologia.

Descriviti attraverso alcuni aggettivi.
Mi divido tra uno spirito di catalogazione ed emotività, tra un lavoro concettuale e un’estetica che trova il suo posto. Sono metodica, calcolatrice, ma anche sensibile, emotiva.

Valentina Perazzini

Valentina Perazzini

Artimprendo in Deroma con Valentina. Scatti di un gioco.

Valentina Perazzini: una “collezionista di fili d’erba”.

Valentina Perazzini 1987 vive e lavora tra Bruxelles e Rimini

Studi:
Diploma in pittura nella classe del Professor Massimo Pulini all’accademia di Belle arti di Bologna con 110 e lode
Erasmus dal 1 gennaio 2010 al 10 maggio 2010 NCDA (National college of art and design) di Dublino.

Mostre personali:
2013
“Pre-texture (Il personaggio si disperde in frammenti al giorno d’oggi” presso Villa Contemporanea Monza
2012
“Sfogliare il prato(up!)” a cura di Rosita Lappi presso associazione culturale Percorsi di Rimini
“Cento giorni di solitudine” a cura di Sandro Sproccati presso la Blu Gallery di Bologna
“Il prato infinito” a cura di Monica Villa presso la galleria Cart di Monza
“Margheritario” a cura di Domenico Maria Papa presso la galleria Nuvole Arte Contemporanea (BN)
2011
Mostra personale del premio Co.Co.Co. presso lo spazio di San Pietro in Atrio di Como testo in catalogo di Vittoria Coen

Su commissione:
maggio 2011 ”Parole per musica fiorite” palazzo Verbania di Luino (VA) dedicata a Vittorio Sereni, curata da Chiara Gatti.

Mostre collettive:
2013
In Natura a cura di Gaia Pasi, presso Palazzo Fani Mignanelli, Siena (SI)
Mostra collettiva del Premio Fabbri, presso Villa Brandolini, Pieve di Soligo, Treviso(TV)
Natura e Artificio curata da Marisa Zattini, presso il Vicolo, Cesena (FC)
Mostra collettiva del festival “Puls Art” curata da Anna Z. Pezzin presso Palazzo Fogazzaro, Schio (VI)
(E)bianca rassegna Selvatico curata da Massimiliano Fabbri presso le Scuderia della Rocca Lugo(RA)
2012
Mostra collettiva del concorso Inside me del festival “Puls Art” curata da Anna Z. Pezzin presso Palazzo Fogazzaro, Schio (VI)
Mostra collettiva del concorso Project Berlin 2012 “May be Re Evolution” presso la galleria Factory art di Berlino, catalogo
Fragile agli occhi, mostra collettiva a cura di Viola Invernizzi presso la Galleria Moitre di Torino (TO)
“Ecoanimali” a cura di Maria Letizia Tega e Simona Gavioli presso lo Spazio Un1co di Bologna
2011
Mostra collettiva del premio Co. Co. Co. Presso lo Spazio Natta di Como
“Quadri d’estate” allo spazio Gerra di Reggioemilia.
Mostra collettiva del premio San Fedele “E uscimmo a riveder le stelle..” testo in catalogo di Chiara Canali
Mostra collettiva dell’asta benefica nella sede della Sotheby’s di Milano curata da Chiara Canali, catalogo
2010
“A rare medium, well done.” presso Moxie Studios gallery a Dublino, catalogo.
2009
“Dovadola e i giovani artisti riminesi” presso l’Oratorio di Sant’Antonio a Dovadola, curata da Serena Venturelli e Marisa Zattini, con la collaborazione di Vittorio D’Augusta e Massimo Pulini testi in catalogo.

Fiere:
Arte fiera Bologna 2013 con Zak Project
Premi:
Finalista del premio Fabbri edizione 2013
Vincitrice del CoCoCo (Como Contemporany Contest) edizione 2011
Finalista del concorso Project Berlin 2012
Opera nel catalogo del premio Combat sezione disegno 2011
Finalista del premio San Fedele 2010-2011, testo in catalogo Chiara Canali
Finalista del premio Arte-Scienza edizione 2009.

Deroma: vasi e natura.

Deroma ospita Artimprendo e la sua creatività, tra arte e impresa.

“Dedichiamo la nostra attenzione e il nostro lavoro al benessere della pianta creando vasi innovativi, funzionali e belli. Questo è Deroma: non solo un grande gruppo italiano con filiali e stabilimenti produttivi in tutto il mondo, ma anche e soprattutto una fucina di idee e soluzioni innovative per il gardening. Un luogo nel quale design e innovazione si impastano con terracotta e passione per dare vita ad oggetti unici.

Siamo Made in Italy, prodotto della creatività e della caparbietà italiana. Deroma nasce infatti nel 1955 dall’intuizione di unire la tradizione della terracotta veneta all’eccellenza tecnologica e industriale italiana. Quell’ispirazione, quell’idea fondante, sono ancora oggi l’energia che stimola e muove ogni nuova impresa di un gruppo divenuto leader mondiale nella produzione di vasi.

Un mix perfetto fra idee innovative, tecnologia all’avanguardia, stile e design, intelligenza produttiva, cura del dettaglio e capacità di non accontentarsi mai degli obiettivi raggiunti, tendendo all’evoluzione e al miglioramento costante.”

da www.deroma.it

deroma

2014: QUEST’ANNO PULSART È RITUAL.

COSA TI VIENE IN MENTE QUANDO LEGGI RITUAL?

Forse una forma arcaica di iniziazione, o un tavolo illuminato da candele attorno al quale sono riunite delle persone, oppure una danza popolare a cui partecipano uomini e donne vestiti con strani costumi.

Ebbene il rituale ha un significato profondo che rimanda all’antropologia: a quella scienza che studia l’uomo come individuo e in relazione con gli altri.

Il rituale è la conseguenza alle nostre domande: non siamo in grado di spiegare ciò che accade intorno a noi e dentro di noi, e per questo abbiamo bisogno di un’immagine, di un’azione, di un’atmosfera che ci assicuri la nostra esistenza e il passaggio da un momento all’altro della nostra vita.

ritual“Un rito di passaggio è un rituale che segna il cambiamento di un individuo da uno status socio-culturale ad un altro, cam­biamenti che riguardano il ciclo della vita individuale; il caso paradigmatico è quello dei riti di iniziazione ma anche altri avvenimenti come la nascita, la morte, il matrimonio o anche altre situazioni connesse o meno ad avvenimenti biologici, possono essere gestite socialmente mediante tale tipologia di riti. Il rituale si attua, il più delle volte, in una cerimonia o in prove diverse. I riti di passaggio permettono di legare l’individuo al gruppo, ma anche di strutturare la vita dell’individuo a tappe precise, che permettono una percezione tranquillizzante dell’individuo nel rapporto con la sua temporaneità e con la sua mortalità. Questo fenomeno ha dunque un ruolo importante per l’individuo, per la relazione.” Van Gennep, I rituali di Passaggio.

 

RITUAL è l’ispirazione e il progetto su cui gli artisti della quinta edizione di PULSART lavoreranno, penseranno, creeranno. Non ci sono limiti alle tecniche e ai materiali da utilizzare, alle idee, ai tormenti, all’essenza, alle sensazioni.

Quali e dove sono i rituali nella nostra società mentre percorriamo una via, osserviamo una foglia cadere, abbracciamo una persona, chiudiamo gli occhi e riflettiamo sul profumo che raggiunge i nostri sensi?

Secondo Van Gennep (professore di Etologia all’Università di Neuchatel) la vita di una persona è un percorso a tappe: nascere, crescere nella società, sposarsi, diventare genitori, lavorare, fare carriera, morire. Ogni passaggio è segnato da una cerimonia che manifesta la transizione da una condizione a un’altra della propria vita. I rituali avvengono e non possono non avvenire: è la natura a imporre questo percorso inarrestabile.

Il rito di passaggio, il percorso completo di transizione, si suddivide in

  • riti di separazione (preliminari): l’individuo è separato dal contesto dove vive
  • riti di margine (liminari, al confine): avviene un passaggio simbolico (ad esempio una prova)
  • riti di aggregazione (postliminari): l’individuo veste un nuovo status sociale ed è reintegrato nel suo contesto.

Il rituale è un atto sociale e performativo, che inebria, trasforma e crea.

Alcuni esempi sono

  • riti di passaggio
  • riti di iniziazione
  • riti positivi e negativi
  • riti che rafforzano il legame sociale
  • sacrifici ed efficacia del rituale
  • rituali nelle diverse società
  • sequenze cerimoniali
  • riti di passaggio rivisitati
  • dalla culla alla tomba
  • passaggi cruciali
  • pla­smare un uomo nuovo
  • rituali
  • riti venatori
  • rituali nello sport
  • riti politici contemporanei
  • riti e mass media.

Ti aspettiamo alla quinta edizione di PULSART per scoprire come gli artisti hanno interpretato il tema RITUAL e per entrare nel mondo dell’arte sensoriale.

PREPARATI A QUESTO RITUALE.

http://www.pulsart.it/2014-questanno-pulsart-e-ritual/

Mi presento, sono Paolo e artimprendo.

“Non solo commercialista”, mi occupo soprattutto di progetti per la creazione di impresa e di politiche “family friendly” (ho tre figli… per cui ne sento l’esigenza…).

Laureato in Economia e Commercio a Ca’ Foscari, ho lavorato inizialmente (1997 – 2000) per Bergamo Formazione – Az. Sp. della CCIAA di Bergamo, dove ho coordinato l’Area Creazione d’Impresa, ossia il “Punto Nuova Impresa” ed una serie di progetti tra i quali l’avvio di un “Incubatore d’Impresa” presso la Fondazione Legler ed il progetto “Il Castello di Vigevano: modelli professionali e campi d’impiego al servizio del turismo”.

Tornato in Veneto, mi sono specializzato nella consulenza sulla creazione d’impresa e sulla finanza agevolata (Università Ca’ Foscari, Provincia di Venezia, Camere di Commercio, Unioncamere del Veneto, Fondazione Giacomo Rumor).

Ho ideato uno sportello di assistenza per le pratiche di finanza agevolata a disposizione dei commercialisti di Arcedi (l’associazione dei Commercialisti dell’Ordine di Venezia), ente che ho coordinato dal 2008 al 2011. Tramite Arcedi ho progettato e gestito vari progetti nel campo della creazione d’impresa, tra i quali due progetti di marketing territoriale (“Opportunità per nuove imprese” e “Professionisti al servizio del territorio”) ed il progetto “Donne Creative – Autoimpiego in Provincia di Venezia”.

Attualmente, con le società Formaset Scarl (ente di formazione accreditato presso la Regione Veneto) e Crea Lavoro Srl (di cui sono Presidente), ho progettato e coordino nuovi progetti per l’avvio di start up: “Palestra d’Impresa” e “Palestra d’Impresa Family Friendly”. Dal mese di dicembre 2013 sto partecipando anche all’avventura di “Lab Altobello”, laboratorio urbano “family friendly” di Mestre.

La mia citazione preferita è quella di Mark Twain: “Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell’opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.”

paolo-ingravalle

Roberto Pugliese, Manne Guitars e un video.

Artimprendo sperimenta il suono

con le tecniche dell’artista Roberto Pugliese.

Succede a Manne Guitars.

video by Giulia Grotto.Grazie Giulia!

Le frequenze di Roberto Pugliese.

Intervista a Roberto Pugliese: un rumore di fondo che vuole diventare melodia.

Perché hai scelto di accettare l’invito di Artimprendo?
Perché è interessante inserire l’arte nell’impresa, nel tessuto sociale di un territorio.

Cosa ti aspetti dal progetto e dall’incontro con i ragazzi?
Vorrei regalare qualcosa ai ragazzi per il loro percorso imprenditoriale: un’esperienza, un punto di vista; una vena creativa e una sensibilità che, a mio parere, devono esistere nel mondo imprenditoriale.

L’arte nell’impresa può davvero servire?
È fondamentale che l’arte interagisca con il tessuto sociale, che comunichi con gli altri anche al di fuori del suo mondo. È importante che l’arte dialoghi con il reale e interagisca con i vari contesti.

Perché: l’arte non dialoga con il reale?
L’arte tende a chiudersi nei luoghi addetti, ma non deve essere per pochi, deve comunicare con tutti. Deve essere democratica senza cadere nel banale. Deve trovare la chiave del dialogo.

Descrivi l’opera che porterai a Pulsart e che condividerai con i ragazzi.
È una ricerca di acustica, matematica e architettura… mica male, eh! (sorride). È un’installazione formata da speaker sospesi e una struttura a parete complessa, dove i suoni prodotti sono collegati dal punto di vista fisico e matematico alla struttura stessa.
Ogni lunghezza può essere trasformata in nota, produrre frequenze, emettere suoni in coerenza con la struttura. La mia opera deve dare la possibilità alla gente di porsi domande, di riflettere. Deve smuovere qualcosa.

 

Roberto Pugliese

Roberto Pugliese

Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere l’avventura del fare impresa?
Di avere sempre la lucidità e la lungimiranza che permettono di raggiungere gli obiettivi. Di non pensare troppo, di non porsi troppe domande pessimiste che limitano l’entusiasmo. Di seguire sempre la propria vocazione.

“Ragazzi, dovete crederci!”

Descriviti.
Determinato. Ostinato. Costante.

“Un rumore di fondo che vuole diventare melodia.”

manne_guitars_7

Artimprendo in Manne Guitars.

Questa settimana Artimprendo è ospite di Manne Guitars con l’artista Roberto Pugliese.